Affrontare una malattia rara come l'emofilia non significa solo gestire una condizione clinica, ma spesso convivere con la tendenza a rinunciare ai propri desideri. Il progetto "Liberate Life" di Sobi Italia nasce con un posizionamento chiaro e profondo: incoraggiare e spronare i pazienti a non scendere a compromessi con le proprie aspirazioni, dimostrando che la vita può essere vissuta appieno oltre la patologia. Una narrazione potente ed emotiva che trasforma il progresso scientifico in libertà reale.
La sfida affidata a Machine era tradurre i risultati di uno studio etnografico europeo sui bisogni insoddisfatti dei pazienti in una campagna di sensibilizzazione capace di generare un reale impatto emotivo e culturale..
Abbiamo risposto a questo brief ideando un format basato sui "coach d'eccezione", attivando due mentor di altissimo profilo per accompagnare due pazienti nella realizzazione di un loro grande desiderio.
Paola, che sognava di cantare e ballare su un palco, lo ha fatto guidata dal celebre attore e doppiatore Luca Ward; Nicola, che desiderava affrontare il Cammino di Santiago, ha compiuto l'impresa insieme al travel creator Nicolò Balini (Human Safari). Questa straordinaria avventura umana è stata interamente documentata e trasformata in un ecosistema di contenuti multimediali distribuiti sul sito dedicato liberatelife.it, sui canali social di Sobi Italia e sulle property dei coach coinvolti.
La fase strategica curata da Machine è partita dall'analisi di dati comportamentali profondi: la tendenza all'autolimitazione psicologica nei pazienti affetti da emofilia.
Per rompere questo schema, abbiamo deciso di non parlare della malattia in sé, ma di focalizzarci sulla "liberazione" resa possibile dalle nuove soluzioni terapeutiche.
L'insight vincente è stato introdurre la figura del "coach": non un medico, ma un professionista delle passioni (l'arte e il viaggio) capace di guidare i protagonisti in un percorso di empowerment personale, spostando l'attenzione della community da ciò che la malattia toglie a ciò che la vita può ancora offrire.
L'art direction e lo sviluppo del concept hanno rifiutato ogni logica di finzione cinematografica per abbracciare il genere documentaristico puro. Abbiamo progettato la narrazione attorno alla verità dei due protagonisti, Paola e Nicola, calibrando il tono di voce per risultare intimo, epico ma profondamente naturale..
Il design visivo del progetto ha integrato le riprese sul campo con una forte identità digitale coordinata per il portale web e per i social.
L'implementazione ha richiesto uno sforzo produttivo notevole per seguire i due progetti in parallelo: dalle sessioni di prove teatrali e di canto a Roma sotto la direzione di Luca Ward, fino al trekking on-the-road lungo i sentieri polverosi verso Santiago di Compostela insieme a Human Safari.
Machine ha curato l'intera filiera di produzione video e post-produzione, ottimizzando i contenuti sia in formati long-form per il sito, sia in video pillole ad altissimo tasso di ingaggio per Instagram e YouTube.
Sfruttando la portata mediatica dei talent e l'autenticità delle storie dei pazienti, la campagna ha registrato tassi di interazione straordinari, umanizzando la percezione dell'azienda farmaceutica e trasformandola in un vero partner di vita per l'intera community.